loading...

Fairy Oak era un villaggio delizioso. Le case di pietra avevano verande e giardini fioriti, protetti da muri ricoperti di more e rose selvatiche…

Un villaggio. Un popolo. Un viaggio.
Le straordinarie avventure di due sorelle
il cui amore è più forte
di qualunque potere.

Grisam Burdock:
Il maghetto dagli occhi azzurri che piaceva tanto a Vaniglia...

Le Streghe della luce hanno il potere di creare. Quel che non c’è possono farlo apparire, ma non scomparire. Sanno trasformare il brutto in bello e il bello in meraviglioso. E mai viceversa…

Vaniglia e Pervinca: …prendevano cotte per i ragazzi carini e nel tempo libero giocavano e ridevano con le amiche…

Ciascuna di noi badava a giovani futuri maghetti e streghette.
Le mie si chiamavano Vaniglia e Pervinca. Erano le nipotine di Lalla Tomelilla, figlie di sua sorella Dalia Periwinkle.

Meum Mc Dale è un Mago della luce dotto, brontolone e, per via dell'età, anche un pochino sordo.

…una ecc-eccezione, cioè l’eccezione dell’eccezione alla regola: “Se due gemelli non sono gemelli perfetti, allora possono ereditare la stregosità.”

Un’àncora ti lega a terra, ma la fiducia…
La fiducia può farti volare dove vuoi!

Primula Pull: La migliore sarta del villaggio

Billy Corbirock: Protesta appena qualcosa non va come vorrebbe lui ed è sempre pronto a lanciarsi nelle avventure più pericolose.

A detta di tutti, era un gran bene che Scarlet non fosse una strega: con il caratteraccio che aveva, sarebbe stata un pericolo per l’intera comunità!

Vaniglia e Pervinca:
A scuola litigavano puntualmente con Scarlet Pimpernel (parola di fata, era impossibile non farlo!)…

Lalla Tomelilla era la strega più famosa e stimata di tutti i tempi, e per me era un mito! Aveva ricevuto TRE Piume d’oro alla Bontà e i più importanti riconoscimenti per le scoperte in campo magico.

Vaniglia e Pervinca:
…erano due bambine adorabili.
E, sospirosospiroso, del tutto normali. Almeno così credevo. Poi, la tremilaottocento
ttantesima sera...

Questa storia è dedicata all’amicizia, quella che ovunque ti volti te la ritrovi davanti e qualche volta ti lascia i lividi.
E non solo sulla pelle...

…continuavano a comportarsi come bambine Nonmagiche: si alzavano in ritardo, soprattutto Pervinca, facevano capricci per vestirsi e davano sempre un bacio a tutti prima di uscire.

Scricciolo era il soprannome di Robin Windflower, il più piccolo del gruppo, minuto come un uccellino.

Quando una Strega della luce si arrabbia è capace d’incenerirti, salvo poi chiederti scusa (perché le Streghe della luce sono gentili). Ma dopo.

Si può mettere un cane alla catena, ma non fargli dimenticare la libertà.
E se provi a fermare l’acqua...

Butomus Rush:
Il calzolaio prestigiatore.

Lilium Martagon: Il fabbro del villaggio

Pervinca era stata diversa fin dalla nascita: il colore dei suoi capelli, lo sguardo inquieto e ribelle, la confidenza che aveva con la notte, la sua determinazione, la passione per gli animali che di solito spaventano, i ragni, i gufi…

Può sembrare un controsenso, ma a volte
il silenzio comunica meglio
di tante parole

Flox Pollimon: Ama
i colori, tutti, indistintamente e poiché pensa che siano tutti belli, li mescola senza badare agli abbinamenti e più ne indossa, più è felice.

Si può ingabbiare un uccellino, ma non la sua voglia di volare.
Si può chiudere in una scatola una fotografia, ma non impedire al ricordo di seguirci.

Vaniglia e Pervinca: Lo stesso giorno in cui Vaniglia e Pervinca manifestano i loro poteri, un antico nemico si abbatte sulla valle di Verdepiano.

Acanti Bugle era uno dei migliori amici delle gemelle, un ragazzo molto educato, studioso, buffo e generoso. Portava spessi occhiali da vista, diceva la vu al posto della erre, aveva sempre le dita sporche d’inchiostro…

Joe Shuanmà:
Il guardiano della scuola.

È stabilito che i poteri magici dei maghi e delle streghe siano trasmessi solo ed esclusivamente da zii a nipotini.
Articolo Abc sez. D n. 23,5+6-1 del Magico Regolamento.

Shirley era una bella ragazzina, con una nuvola di capelli rossi intorno al viso tondo, completamente coperto di lentiggini, e gli occhi grandi, lucidi e neri come mentine di liquirizia. Sorrideva a tutti e aveva sempre con sé un topolino e un cane simpatico...

Luce e Buio, un potere crea, l’altro distrugge. Uniti e opposti, sono inseparabili, né buoni
né cattivi, necessari entrambi, come il giorno e la notte...

I bambini gemelli non possono ereditare i poteri magici.
Postilla b - articolo Abc sez. D n. 23,5+6-1 del Magico Regolamento

Incontra l'autrice a Nerviano

Domenica 31 gennaio

Elisabetta Gnone, incontrerà i suoi lettori alle ore 16 presso la sala comunale del Comune di Nerviano, in Piazza Manzoni 14 Prendendo spunto dal suo nuovo romanzo Olga di carta, ...

Scopri di più